L’apprendimento della vittima (esaurito)
Implicazioni educative e culturali della teoria mimetica
 
Abstract: René Girard ha elaborato una teoria antropologica che presenta due aspetti di notevole interesse. Da una parte permette una comprensione coerente dei meccanismi che governano i rapporti umani, degli effetti del mimetismo sul desiderio e della violenza che scaturisce dall’imitazione reciproca; dall’altra, e inscindibilmente, offre una prospettiva di indagine e categorie di riflessione che mostrano come nei vangeli sia già contenuta questa stessa sapienza mimetica, riguardo alle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo. La questione decisiva rimane la dipendenza degli esseri umani dal meccanismo con cui si individua e si espelle una vittima, quell’operazione con cui i persecutori da sempre immaginano di potersi liberare della violenza in modo efficace e definitivo attraverso il linciaggio di un innocente. E’ lo stesso meccanismo che ha prodotto una cultura di tipo sacrificale e ha perpetuato atteggiamenti e disposizioni che riproducono la violenza, anziché sradicarla. I saggi raccolti in questo volume si sforzano di rispondere alla sfida che la scuola ha il compito di raccogliere: reinterpretare i contenuti culturale in chiave antisacrificale, svelare il carattere mitico dei testi e mostrare il cammino antivittimario che, irreversibilmente, l’umanità ha imboccato e deve percorrere fino in fondo. La pedagogia e la didattica possono rinnovarsi solo abbandonando i presupposti (spesso inconsci) di tipo sacrificale che ancora le condizionano.
 
Autori: Giuseppe Fornari, Claudio Tugnoli con prefazione di Michele Nicoletti
 
Edizione:  Milano,  Franco Angeli,  2003