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Autrici:
 
Maria Arici
Serena Cristofori
 
Supervisione scientifica:
 
Gabriella Debetto

Italiano come lingua seconda
STRUMENTI

 

I volumi presenti in questa sezione sono stati concepiti per essere degli strumenti in grado di aiutare gli insegnanti ad affrontare la complessità del compito di programmare gli interventi glottodidattici. 
Il primo volume è intitolato Tracce per la programmazione di moduli per l'insegnamento dell'italiano L2 ad alunni stranieri nella scuola primaria. Contiene il frutto di un lavoro di selezione e graduazione dei contenuti linguistici da proporre agli allievi stranieri neo-arrivati, inseriti nella scuola primaria. Tali contenuti sono declinati in schede di programmazione che correlano e mettono in progressione: 

  • le situazioni comunicative in cui i bambini stranieri con una nulla o, al più, scarsissima conoscenza della lingua italiana, si trovano presumibilmente ad interagire, sia in ambito scolastico che extrascolastico, con la necessità impellente di imparare prima possibile a "sopravvivere linguisticamente" in tali contesti di vita quotidiana;
  • i compiti comunicativi o, in altre parole, gli atti linguistici, che, per ogni situazione comunicativa, i bambini dovrebbero saper realizzare nelle interazioni quotidiane, per far fronte alle proprie necessità di comunicazione;
  • le tipologie testuali più adatte per lavorare assieme ai bambini su tali compiti;
  • gli elementi fonologici, morfologici e sintattici necessari per realizzare i diversi compiti comunicativi, sui cui dunque focalizzare la riflessione e l'analisi affinché diventino via via parte della competenza linguistica degli apprendenti;
  • gli elenchi di lessico selezionato perché ritenuto significativo, e quindi necessario, in rapporto alla specifica situazione comunicativa e ai bisogni linguistici individuati.

Per maggior chiarezza e completezza, in corrispondenza di ogni tabella sono stati aggiunti degli esempi di espressioni che realizzano i compiti comunicativi selezionati.
È importante sottolineare che le tracce per la programmazione contenute nel volume non sono schemi rigidi ma proposte che il docente può e deve modificare in base alla didattizzazione che, sulla base di queste, andrà a mettere in atto, scegliendo i testi, le attività e gli approcci metodologici di volta in volta più adeguati in rapporto ai concreti destinatari e allo specifico contesto d'insegnamento.

Il secondo volume è intitolato Tracce per la programmazione di italiano L2, lingua per studiare. Geografia e rappresenta il frutto delle riflessioni emerse intorno al tema dell'insegnamento dell'italiano L2 per lo studio delle discipline scolastiche. Si tratta di uno strumento utile alla programmazione di moduli per lo studio della geografia, che possiede una duplice valenza: la prima sul versante dell'approccio ai contenuti disciplinari, la seconda sul versante del progressivo sviluppo della competenza linguistica. Destinatari di tale proposta di programmazione sono allievi stranieri della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, inseriti da qualche tempo nella scuola italiana, che abbiano già una conoscenza di base dell'italiano. Le tracce di programmazione sono articolate in schede che correlano:

  • un repertorio di nuclei concettuali fondamentali nell'insegnamento della geografia;
  • i compiti comunicativi o, in altre parole, gli atti linguistici relativi a ciascun nucleo concettuale selezionato; si tratta di atti linguistici a "forte valenza cognitiva" perché traducono il costante intreccio tra contenuti disciplinari ed espressione linguistica;
  • esempi di tipologie testuali in cui i vari compiti comunicativi trovano realizzazione;
  • l'elenco delle strutture, divise in elementi linguistici morfologici e sintattici, ritenute pregnanti in relazione ai compiti comunicativi individuati e ai testi in cui tali compiti trovano realizzazione; in tale elenco vengono riproposte poche strutture già evidenziate nel primo volume, mentre vengono introdotte numerose nuove strutture, in un'ottica di progressione verso livelli di competenza più alti;
  • un repertorio di indici testuali in cui si passano in rassegna connettivi testuali ed elementi di struttura dei generi testuali selezionati come maggiormente ricorrenti nei testi scolastici di geografia;
  • gli elenchi di parole selezionate perché ritenute significative in rapporto allo specifico nucleo concettuale e contenutistico cui si riferiscono; tali elenchi comprendono anche termini specifici che esulano dal vocabolario di base (vedi primo volume), ma la cui conoscenza si rende necessaria all'allievo straniero per avviarsi allo studio della disciplina.

È importante ribadire quanto già sottolineato per il primo volume: le tracce di programmazione proposte non sono schemi rigidi e non hanno assolutamente la pretesa di essere un modello. Vanno intese come uno strumento che può e deve essere modificato e integrato dal docente, in rapporto ai concreti destinatari e allo specifico contesto d'insegnamento. Compito del docente sarà infatti trovare quanto necessario alla realizzazione di un percorso didattico integrato per la lingua dello studio: dall'input, alle attività glottodidattiche, agli strumenti di verifica.

È in fase di realizzazione, e verrà pubblicato nel corso del 2009, un terzo volume concernente i contenuti linguistici per alunni stranieri neo-arrivati nella scuola secondaria di primo grado.

IPRASE Istituto Provinciale per la Ricerca e la Sperimentazione Educativa
Via Gilli 3 (località Centochiavi) 38121 Trento Tel. 0461 494360 Fax 0461 494399

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